Su direttiva di S.E. il Grande Imam Shaykh al-Azhar Ahmad al-Tayyeb, la Casa nazionale della Carità ha ulteriormente incrementato i suoi sforzi per fornire supporto umanitario alla nostra popolazione nella Striscia di Gaza, cercando di aiutarla a mitigare la catastrofe umanitaria e la soffocante carestia che sta vivendo a causa della brutale aggressione sionista in corso contro la Striscia.
La Casa nazionale della Carità ha perciò inviato l'undicesimo convoglio di aiuti nell'ambito della sua campagna internazionale “Soccorso a Gaza”: il convoglio è ora diretto verso la Striscia, trasportando migliaia di tonnellate di cibo e generi di prima necessità, insieme a oltre un migliaio di tende completamente attrezzate per dare rifugio alle famiglie che hanno perso la casa a causa dei bombardamenti e delle aggressioni.
Questo nuovo convoglio si concentra specificamente sulla soddisfazione dei bisogni di donne e bambini, che soffrono a causa dello sfollamento, della scarsità di risorse e di una grave carenza di beni di prima necessità. Il convoglio include perciò medicinali e forniture mediche, latte in polvere per neonati, pannolini e prodotti per la salute - nonché vestiti, coperte, cibo secco e in scatola e acqua potabile: ciò mira a mitigare gli effetti disastrosi della catastrofe umanitaria in corso nella Striscia, provocata dal brutale tentativo sionista di pulizia etnica, che colpisce volutamente i soggetti civili più vulnerabili.
Questa iniziativa incarna concretamente il costante impegno della Casa della Carità a sostenere le cause umanitarie - in primo luogo, la causa palestinese - ponendosi al fianco di coloro che siano stati colpiti da disastri, politici o naturali. Ciò rientra altresì nel quadro della campagna globale lanciata da Sua Eminenza il Grande Imam “Lotta coi tuoi beni: sostieni la Palestina”: tale campagna ha ricevuto ampio sostegno da istituzioni e privati cittadini in oltre 80 paesi in tutto il mondo, che hanno supporto l'invio dei precedenti 10 convogli umanitari confidando nella credibilità e nell'efficacia della Casa della Carità.
Tale istituzione ribadisce altresì il suo fermo impegno a continuare ad inviare convogli di soccorso, sulla base di un'attenta valutazione sul campo delle priorità e delle esigenze: questo impegno si basa sul sostegno di benefattori interno ed esterni all'Egitto, e va ad integrare gli sforzi dello Stato egiziano per sostenere la causa palestinese, operare per porre fine all'aggressione, porre fine al brutale assedio in corso e fornire forme di supporto ai nostri fratelli nella Striscia di Gaza.se ciò che sta accadendo "meriti una condanna"!
Dall'Osservatorio di Al-Azhar, oggi non possiamo fare altro che gridare a gran voce:
Fermate immediatamente l'assedio... Fermate la macchina della fame... Salvate Gaza ora, prima che venga cancellata dalla mappa.
Chi non agisce oggi, non potrà giustificare il proprio silenzio domani.